Si conclude la prima sessione di lezioni di Whale – Water Sommelier Academy per futuri Esperti di Acque Minerali. Focus su packaging, salute e storia

Il percorso formativo di Whale – Water Sommelier Academy verso il titolo di Esperto di Acque Minerali ha raggiunto la sua tappa conclusiva giovedì 22 gennaio. In vista dell’esame finale previsto per il 26 gennaio, l’aula – sotto la guida del docente Gianfranco Marfella – ha approfondito l’evoluzione storica delle acque minerali, ripercorrendo il loro ruolo dal passato fino ai giorni nostri. Un excursus fondamentale per comprendere come il valore dell’acqua sia mutato nel tempo, diventando oggi un pilastro del benessere.

Il modulo didattico è entrato poi nel vivo dell’ambito tecnico con un’analisi dettagliata del packaging. Sono state esaminate le differenze strutturali e conservative tra il vetro, il PET e i nuovi materiali come l’alluminio e il cartone, con un occhio di riguardo ai temi dell’igiene e della sicurezza alimentare.

Grande interesse ha suscitato la parte dedicata alla funzionalità dell’acqua in base alle diverse esigenze fisiologiche. Il docente ha illustrato come orientare la scelta del prodotto in modo mirato: dalle acque indicate per l’infanzia a quelle specifiche per favorire la digestione; dalle soluzioni ideali per gli sportivi a quelle indicate per contrastare il gonfiore addominale.

A chiudere l’incontro, un confronto tra l’acqua del rubinetto e l’acqua in bottiglia, analizzando pro e contro di entrambe le soluzioni per fornire ai futuri specialisti gli strumenti necessari a una consulenza professionale e imparziale.

Con questa terza lezione, il gruppo di allievi completa il proprio bagaglio di competenze. Ora l’appuntamento è per l’esame finale, ultimo passo prima dell’ingresso ufficiale nel mondo degli Esperti di Acque Minerali.